Osservatorio SPI Forlì Cesena
IL sistema pensionistico e le sue determinanti – Numero 3
L’Osservatorio si pone come strumento di monitoraggio delle dinamiche di un territorio partendo dai dati accessibili per quel territorio. Su Forlì-Cesena, esiste ormai dal 2011 un Osservatorio Economia e Lavoro sempre prodotto da Ires Emilia-Romagna per la Camera del Lavoro di Forlì-Cesena che si propone di raccogliere, sistematizzare e rielaborare i dati disponibili su demografia, economia e imprese, mercato del lavoro e dimensione sociale e ambiente. L’Osservatorio per lo SPI Forlì Cesena si inserisce in una logica integrativa e complementare alla struttura dell’Osservatorio esistente.
La struttura dell’Osservatorio SPI si compone di quattro parti tra loro complementari:
- Demografia: in forma integrativa all’Osservatorio su Economia e Lavoro, il capitolo prevede una analisi della composizione e dinamica demografica su base comunale, quando il dato lo consente, e un approfondimento sul fenomeno dell’invecchiamento demografico proponendo, quando disponibile, anche proiezioni/simulazioni di crescita demografica. In questo modo si offre una declinazione del tema demografico più coerente con la platea di riferimento dello SPI e più immediatamente e strumentalmente utile alle Leghe SPI. Sul lato demografico particolare rilievo è dato alle statistiche sulla composizione familiare per comprendere la diffusione e la presenza degli anziani e i casi di famiglie unipersonali composte da soli anziani;
- Lavoro: anche questa dimensione è già ampiamente trattata nell’Osservatorio di Economia e Lavoro e quindi si sceglie di concentrarsi principalmente sulla scomposizione della dimensione lavorativa (prediligendo la fonte amministrativa INPS alla fonte campionaria Istat per la poca robustezza di quest’ultima per analisi provinciali) ponendo particolare attenzione all’evoluzione degli over50 per cercare di fornire informazioni utili alle categorie e allo stesso SPI su dove si concentreranno i futuri pensionamenti e alle diverse forme di fragilità occupazionale, e retributiva, in quanto le criticità nel mercato del lavoro si riproducono nel sistema pensionistico, a maggior ragione in un regime contributivo. Proprio perché il tema della non autosufficienza attraversa l’età anziana, questo numero riporta alcune informazioni anche sul lavoro di colf e badanti;
- Pensionati e trattamenti pensionistici: questa dimensione non presenta sovrapposizioni con l’Osservatorio su Economia e Lavoro già in essere e quindi la sua struttura non ha particolari vincoli. In particolare, si pone in osservazione la composizione e la dinamica dei beneficiari dei trattamenti pensionistici e le pensioni erogate, sia come dato di stock (pensioni vigenti) sia come dati di flusso (pensioni liquidate), dei lavoratori autonomi, dipendenti privati e dipendenti pubblici, offrendo un focus specifico sulle pensioni dei cittadini stranieri. Come integrazione dell’analisi sul tema pensionistico sarà riportato un approfondimento sulla crescita reale del reddito pensionistico medio, ossia al netto dell’inflazione;
- Tesseramento: il dato sul tesseramento è stato elaborato in collaborazione e in accordo con gli uffici statistici SPI di Forlì Cesena. Il dato sul tesseramento scomposto per comune e lega Spi è poi confrontato con la dimensione demografica per calcolarne il tasso di incidenza degli iscritti sulle diverse fasce demografiche e per territorio.
