Osservatorio SPI Emilia-Romagna
Il sistema pensionistico e le sue determinanti
L’Osservatorio si pone come strumento di monitoraggio delle dinamiche di un territorio partendo dai dati accessibili per quel territorio. Sull’Emilia-Romagna esiste ormai da anni un Osservatorio Economia e Lavoro sempre prodotto da Ires Emilia-Romagna per la Cgil regionale che si propone di raccogliere, sistematizzare, rielaborare, commentare e interpretare i dati disponibili su demografia, economia e imprese, mercato del lavoro e dimensione sociale e ambiente. L’Osservatorio per lo SPI Cgil Emilia-Romagna deve quindi leggersi e intendersi in una logica integrativa e complementare alla struttura dell’Osservatorio esistente, cercando di evitare sovrapposizioni quando non necessarie alla comprensione e narrazione dei dati.
La struttura dell’Osservatorio SPI si compone di quattro parti tra loro complementari:
- Demografia: in forma integrativa all’Osservatorio su Economia e Lavoro, il capitolo prevede un approfondimento sul fenomeno dell’invecchiamento demografico proponendo, quando disponibile, anche proiezioni/simulazioni di crescita demografica. In questo modo si offre una declinazione del tema demografico più coerente con la platea di riferimento dello SPI e più immediatamente e strumentalmente utile alle Leghe SPI. Sul lato demografico particolare rilievo è dato alle statistiche sulla composizione familiare per comprendere la diffusione e la presenza degli anziani e i casi di famiglie unipersonali composte da soli anziani;
- Lavoro: anche questa dimensione è già ampiamente trattata nell’Osservatorio di Economia e Lavoro e quindi si sceglie di concentrarsi principalmente sulla dimensione della precarietà formale e sostanziale e sui differenziali retributivi, i cui effetti poi si scaricano nel sistema pensionistico, soprattutto se a regime contributivo;
- Pensionati e trattamenti pensionistici: questa dimensione non presenta sovrapposizioni con l’Osservatorio su Economia e Lavoro già in essere e quindi la sua struttura non ha particolari vincoli. In particolare, si pone in osservazione la composizione e la dinamica dei beneficiari dei trattamenti pensionistici e le pensioni erogate, sia come dato di stock (pensioni vigenti) sia come dati di flusso (pensioni liquidate), dei lavoratori autonomi, dipendenti privati e dipendenti pubblici, offrendo un focus specifico sulle pensioni dei cittadini stranieri;
- Tesseramento: il dato sul tesseramento è stato elaborato in collaborazione e in accordo con lo SPI Cgil Emilia-Romagna. Il dato sul tesseramento scomposto per territorio sindacale è stato poi rapporto al numero di beneficiari di prestazioni pensionistiche per calcolarne il rapporto e trarre, dunque, informazioni sulla rappresentatività dello SPI nei diversi territori e la sua capacità di “voice” nel sistema pensionistico.
