Militanza e confederalità in Cgil
Indagine nelle Camere del Lavoro di Bologna e Reggio Emilia
Il rapporto restituisce i risultati dell’indagine sul tema della militanza e confederalità realizzata e condotta all’interno della Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna e della Camera del Lavoro di Reggio Emilia attraverso il coinvolgimento di tutte le strutture politiche, tecniche e di servizio dell’organizzazione sindacale, includendo tutte le figure che a vario titolo prestano la loro attività al sindacato. L’indagine è stata distribuita anche tra gli/le attivisti/e SPI, siano essi volontari o collaboratori, per i quali il report prevede una restituzione dedicata. In accordo con le Camere del Lavoro, infatti, si è deciso di seguire due direttrici analitiche distinte per chi lavora nelle strutture politiche e nei servizi, a prescindere dal profilo professionale, e gli attivisti SPI senza incarichi politici.
Nel mese di marzo 2025 l’indagine è stata inoltrata attraverso le mailing list messeci a disposizione dalle Camere del Lavoro. Pur non prefiggendosi una rappresentatività statistica, la distribuzione ha raggiunto un campione molto ampio e robusto del target con un numero di questionari compilati pari a circa il 70% del numero di indirizzi e-mail disponibili: a tal proposito è da evidenziare come a Bologna si riscontri una più alta risposta dell’apparato politico e nei servizi mentre a Reggio Emilia tra gli attivisti SPI.
Il questionario online utilizzato e somministrato per l’indagine è il risultato metodologico ottenuto dal confronto con i Segretari Generali delle due Camere del Lavoro coinvolte, che a loro volta si sono confrontati con le diverse strutture sindacali. Nella sua articolazione, l’indagine si compone di diverse parti con obiettivi e finalità distinti ma complementari:
- Profilo anagrafico, per ricostruire le caratteristiche anagrafiche del campione;
- Profilo di impegno in forme di cittadinanza attiva, per comprendere il livello di cittadinanza attiva al di fuori dell’attività sindacale e verificare se e quanto l’impegno dentro e fuori il sindacato sia in continuità;
- Profilo sindacale, per comprendere il ruolo e l’anzianità sindacale, la struttura sindacale di appartenenza, la natura del rapporto con il sindacato e la mobilità e trasversalità del percorso sindacale;
- Visione del lavoro, per comprendere se e in che misura il lavoro nel sindacato sia vissuto principalmente in una logica strumentale o valoriale;
- Il livello di coinvolgimento, per capire il livello di soddisfazione rispetto al grado di partecipazione alle decisioni organizzative e strategiche della vita sindacale;
- Percorsi di crescita, per comprendere la percezione di chi lavora nelle strutture del sindacato rispetto al supporto che lo stesso sindacato garantisce ai percorsi di crescita interna all’organizzazione;
- La militanza, per comprendere non solo il livello di condivisione rispetto ai meccanismi e alla struttura decisionale di una organizzazione democratica ma anche il livello di partecipazione alle diverse iniziative sindacali promosse dal sindacato;
- I principi fondanti della Cgil, per comprendere il livello di adesione rispetto a tali principi e la percezione di come tali principi siano coerenti con l’operato quotidiano dentro il sindacato;
- Il rapporto con l’informazione e l’opinione pubblica, per comprendere quali siano i principali canali di informazione e conoscenza utilizzati e il rapporto con l’opinione pubblica e i diversi populismi dentro e fuori il sindacato;
- Le proposte di intervento per potenziare il senso di confederalità e la militanza per chi lavora in Cgil.
All’interno del seguente report di analisi si è cercato di declinare i diversi termini nel linguaggio dicotomico maschile/femminile, anche se in alcuni casi non è stato possibile per garantire una migliore leggibilità dello stesso.
