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	<title>Archivi Progetti di ricerca - IRES Emilia Romagna</title>
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	<description>Istituto Ricerche Economiche Sociali</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Jun 2026 19:53:52 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Archivi Progetti di ricerca - IRES Emilia Romagna</title>
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	<item>
		<title>Osservatorio SPI Forlì Cesena</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/osservatorio-spi-forli-cesena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneIRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 07:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il sindacato visto da dentro]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatori]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Osservatorio SPI Forlì Cesena - Numero 3<br />
Il sistema pensionistico e le sue determinanti. Dati ed analisi su demografia, basa occupazionale, pensioni e pensionati/e e tesseramento.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>IL sistema pensionistico e le sue determinanti &#8211; Numero 3</strong></p>



<p>L’Osservatorio si pone come strumento di monitoraggio delle dinamiche di un territorio partendo dai dati accessibili per quel territorio. Su Forlì-Cesena, esiste ormai dal 2011 un Osservatorio Economia e Lavoro sempre prodotto da Ires Emilia-Romagna per la Camera del Lavoro di Forlì-Cesena che si propone di raccogliere, sistematizzare e rielaborare i dati disponibili su demografia, economia e imprese, mercato del lavoro e dimensione sociale e ambiente. L’Osservatorio per lo SPI Forlì Cesena si inserisce in una logica integrativa e complementare alla struttura dell’Osservatorio esistente. </p>



<p>La struttura dell’Osservatorio SPI si compone di quattro parti tra loro complementari:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Demografia</strong>: in forma integrativa all’Osservatorio su Economia e Lavoro, il capitolo prevede una analisi della composizione e dinamica demografica su base comunale, quando il dato lo consente, e un approfondimento sul fenomeno dell’invecchiamento demografico proponendo, quando disponibile, anche proiezioni/simulazioni di crescita demografica. In questo modo si offre una declinazione del tema demografico più coerente con la platea di riferimento dello SPI e più immediatamente e strumentalmente utile alle Leghe SPI. Sul lato demografico particolare rilievo è dato alle statistiche sulla composizione familiare per comprendere la diffusione e la presenza degli anziani e i casi di famiglie unipersonali composte da soli anziani;</li>



<li><strong>Lavoro</strong>: anche questa dimensione è già ampiamente trattata nell’Osservatorio di Economia e Lavoro e quindi si sceglie di concentrarsi principalmente sulla scomposizione della dimensione lavorativa (prediligendo la fonte amministrativa INPS alla fonte campionaria Istat per la poca robustezza di quest’ultima per analisi provinciali) ponendo particolare attenzione all’evoluzione degli over50 per cercare di fornire informazioni utili alle categorie e allo stesso SPI su dove si concentreranno i futuri pensionamenti e alle diverse forme di fragilità occupazionale, e retributiva, in quanto le criticità nel mercato del lavoro si riproducono nel sistema pensionistico, a maggior ragione in un regime contributivo. Proprio perché il tema della non autosufficienza attraversa l’età anziana, questo numero riporta alcune informazioni anche sul lavoro di colf e badanti;</li>



<li><strong>Pensionati e trattamenti pensionistici</strong>: questa dimensione non presenta sovrapposizioni con l’Osservatorio su Economia e Lavoro già in essere e quindi la sua struttura non ha particolari vincoli. In particolare, si pone in osservazione la composizione e la dinamica dei beneficiari dei trattamenti pensionistici e le pensioni erogate, sia come dato di stock (pensioni vigenti) sia come dati di flusso (pensioni liquidate), dei lavoratori autonomi, dipendenti privati e dipendenti pubblici, offrendo un focus specifico sulle pensioni dei cittadini stranieri. Come integrazione dell’analisi sul tema pensionistico sarà riportato un approfondimento sulla crescita reale del reddito pensionistico medio, ossia al netto dell’inflazione;</li>



<li><strong>Tesseramento</strong>: il dato sul tesseramento è stato elaborato in collaborazione e in accordo con gli uffici statistici SPI di Forlì Cesena. Il dato sul tesseramento scomposto per comune e lega Spi è poi confrontato con la dimensione demografica per calcolarne il tasso di incidenza degli iscritti sulle diverse fasce demografiche e per territorio.</li>
</ul>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/06/Report_SPI_FC_Osservatorio-Ires-ER_n-3-2.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Report."></object><a id="wp-block-file--media-0db19ecb-0e41-4fa1-9315-c86b75c23487" href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/06/Report_SPI_FC_Osservatorio-Ires-ER_n-3-2.pdf">Report</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/06/Report_SPI_FC_Osservatorio-Ires-ER_n-3-2.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-0db19ecb-0e41-4fa1-9315-c86b75c23487">Download</a></div>



<p></p>
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		<item>
		<title>Affitti brevi a Parma: impatti, dinamiche e prospettive</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/affitti-brevi-a-parma-impatti-dinamiche-e-prospettive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneIRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 14:34:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Filiere, settori e distretti]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[affitti brevi]]></category>
		<category><![CDATA[airbnb]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni il fenomeno degli “affitti brevi” ha registrato una crescita significativa, in particolare nelle città e nei comuni a forte vocazione turistica. Diversi studi e analisi sottolineano come&#8230; </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni il fenomeno degli “affitti brevi” ha registrato una crescita significativa, in particolare nelle città e nei comuni a forte vocazione turistica. Diversi studi e analisi sottolineano come questo tipo di locazione, spesso gestito attraverso piattaforme digitali come Airbnb o Booking, possa generare da un lato nuove opportunità, in termini di incremento dei flussi turistici e di benefici economici ed occupazionali per i settori economici coinvolti, e dall’altro nuovi rischi, in termini di impatti sull’offerta abitativa tradizionale, sulla qualità del lavoro e sull’organizzazione dei servizi e in generale di fenomeni come la gentrificazione e la turistificazione delle città. Inoltre, le trasformazioni registrate nel tessuto urbano e sociale hanno alimentato sempre più la necessità di regolamentare questo settore in forte trasformazione, come sta avvenendo con il percorso avviato a livello regionale e finalizzato a tutelare il diritto all’abitare e a preservare il settore turistico ricettivo.</p>



<p>Il percorso di ricerca, attraverso un’analisi dei dati disponibili e di interviste a testimoni privilegiati, si propone di analizzare il fenomeno degli affitti brevi a Parma, per comprenderne la sua diffusione ed evoluzione nel tempo, gli impatti, le opportunità e i rischi per il territorio. L’obiettivo è costruire uno strumento di analisi e riflessione, strutturato per essere aggiornato nel tempo e rispondente alle necessità conoscitive e di programmazione degli interventi del Centro Servizi Territoriali Parma di EBURT.</p>



<p>Il percorso progettuale si articola in diverse fasi tra loro complementari ma non necessariamente agganciate in una logica di consequenzialità:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Analisi della letteratura esistente sul fenomeno</strong>: ricognizione delle principali ricerche, indagini e analisi realizzate sul fenomeno degli “affitti brevi” a livello territoriale, regionale e nazionale al fine di individuare le principali traiettorie del fenomeno;</li>



<li><strong>Analisi delle principali banche dati disponibili (pubbliche e private):</strong> sistematizzazione ed analisi delle principali banche dati disponibili, attraverso cui analizzare le caratteristiche e l’andamento del turismo e del fenomeno degli affitti brevi nel territorio parmense, in comparazione con gli altri territori emiliano-romagnoli. Verranno consultate sia banche dati pubbliche istituzionali e di enti privati (Regione Emilia-Romagna, Ministero del Turismo, piattaforme) che private (Inside Airbnb, Politecnico di Torino, Art-ER)AirDNA a pagamento);</li>



<li><strong>Interviste con testimoni privilegiati regionali</strong>: realizzazione di interviste semi-strutturate a testimoni privilegiati a livello territoriale e regionale, al fine di raccogliere il loro punto di vista sul fenomeno degli affitti brevi, le opportunità e i rischi per il territorio parmense e regionale, e le proposte sul tema;</li>



<li><strong>Indagine sulla qualità della vita degli studenti fuori sede a Parma</strong>: Proprio per comprendere uno dei possibili effetti degli affitti brevi ed il loro impatto sul mercato della locazione si ipotizza una indagine condotta, con il supporto delle associazioni studentesche, ad una platea di studenti fuori sede per comprenderne la qualità dell’abitare a Parma e come questa sia impattata dal fenomeno degli “affitti brevi” (localizzazione degli immobili per studenti, rincaro dei canoni, mancanza di alloggi, utilizzo delle piattaforme…);</li>



<li><strong>Analisi delle inserzioni sulle piattaforme digitali di “affitti brevi”. </strong>Nel tentativo di governo del fenomeno degli “affitti brevi” nelle città si sono posti dei vincoli di registrazione (CIN/CIR) e di sicurezza degli immobili posti in affitto (estintore, rilevatore di monossido di carbonio, impianti antincendio). A corredo delle precedenti fasi di indagine, si prevede di costruire un campione di inserzioni sulle principali piattaforme di “affitti brevi” a Parma (ipoteticamente Airbnb, Booking e altre piattaforme diffuse localmente) per verificare la presenza dei requisiti di legge. Tale informazione aiuta a comprendere il livello di regolarità degli immobili posti in affitto attraverso le piattaforme digitali e il grado di <em>compliance</em> delle piattaforme stesse.</li>
</ul>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-8318a287-85c2-43a5-bd60-345cfd38ebc9" href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/05/Report_Affitti-brevi-a-Parma_web.pdf">Report</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/05/Report_Affitti-brevi-a-Parma_web.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-8318a287-85c2-43a5-bd60-345cfd38ebc9">Download</a></div>



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<p></p>
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		<title>Osservatorio SPI Emilia-Romagna</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/osservatorio-spi-emilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneIRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 13:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il sindacato visto da dentro]]></category>
		<category><![CDATA[Osservatori]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sistema pensionistico e le sue determinanti L’Osservatorio si pone come strumento di monitoraggio delle dinamiche di un territorio partendo dai dati accessibili per quel territorio. Sull’Emilia-Romagna esiste ormai da&#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/osservatorio-spi-emilia-romagna/">Osservatorio SPI Emilia-Romagna</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Il sistema pensionistico e le sue determinanti</strong></p>



<p>L’Osservatorio si pone come <strong>strumento di monitoraggio</strong> delle dinamiche di un territorio partendo dai dati accessibili per quel territorio. Sull’Emilia-Romagna esiste ormai da anni un Osservatorio Economia e Lavoro sempre prodotto da Ires Emilia-Romagna per la Cgil regionale che si propone di raccogliere, sistematizzare, rielaborare, commentare e interpretare i dati disponibili su demografia, economia e imprese, mercato del lavoro e dimensione sociale e ambiente. L’Osservatorio per lo SPI Cgil Emilia-Romagna deve quindi leggersi e intendersi in una logica integrativa e complementare alla struttura dell’Osservatorio esistente, cercando di evitare sovrapposizioni quando non necessarie alla comprensione e narrazione dei dati.</p>



<p>La struttura dell’Osservatorio SPI si compone di quattro parti tra loro complementari:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Demografia</strong>: in forma integrativa all’Osservatorio su Economia e Lavoro, il capitolo prevede un approfondimento sul fenomeno dell’invecchiamento demografico proponendo, quando disponibile, anche proiezioni/simulazioni di crescita demografica. In questo modo si offre una declinazione del tema demografico più coerente con la platea di riferimento dello SPI e più immediatamente e strumentalmente utile alle Leghe SPI. Sul lato demografico particolare rilievo è dato alle statistiche sulla composizione familiare per comprendere la diffusione e la presenza degli anziani e i casi di famiglie unipersonali composte da soli anziani;</li>



<li><strong>Lavoro</strong>: anche questa dimensione è già ampiamente trattata nell’Osservatorio di Economia e Lavoro e quindi si sceglie di concentrarsi principalmente sulla dimensione della precarietà formale e sostanziale e sui differenziali retributivi, i cui effetti poi si scaricano nel sistema pensionistico, soprattutto se a regime contributivo;</li>



<li><strong>Pensionati e trattamenti pensionistici</strong>: questa dimensione non presenta sovrapposizioni con l’Osservatorio su Economia e Lavoro già in essere e quindi la sua struttura non ha particolari vincoli. In particolare, si pone in osservazione la composizione e la dinamica dei beneficiari dei trattamenti pensionistici e le pensioni erogate, sia come dato di stock (pensioni vigenti) sia come dati di flusso (pensioni liquidate), dei lavoratori autonomi, dipendenti privati e dipendenti pubblici, offrendo un focus specifico sulle pensioni dei cittadini stranieri;</li>



<li><strong>Tesseramento</strong>: il dato sul tesseramento è stato elaborato in collaborazione e in accordo con lo SPI Cgil Emilia-Romagna. Il dato sul tesseramento scomposto per territorio sindacale è stato poi rapporto al numero di beneficiari di prestazioni pensionistiche per calcolarne il rapporto e trarre, dunque, informazioni sulla rappresentatività dello SPI nei diversi territori e la sua capacità di &#8220;voice&#8221; nel sistema pensionistico.</li>
</ul>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-5de68e52-6168-4cd7-9c33-c54a528b127c" href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/05/Report_SPI_ER_Osservatorio-Ires-ER_def-3.pdf">Report</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/05/Report_SPI_ER_Osservatorio-Ires-ER_def-3.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-5de68e52-6168-4cd7-9c33-c54a528b127c">Download</a></div>



<div class="wp-block-file"><a id="wp-block-file--media-29597b63-a3af-4634-bcf7-766910dcdd57" href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/05/Presentazione-Osservatorio-SPI_Ires-ER-1.pdf">Presentazione</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/05/Presentazione-Osservatorio-SPI_Ires-ER-1.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-29597b63-a3af-4634-bcf7-766910dcdd57">Download</a></div>



<p></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Militanza e confederalità in Cgil</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/militanza-e-confederalita-in-cgil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneIRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 16:07:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il sindacato visto da dentro]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[confederalità]]></category>
		<category><![CDATA[militanza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indagine sul senso di militanza e confederalità tra chi lavora nelle strutture politiche e nei servizi e tra gli attivisti SPI delle Camere del Lavoro di Bologna e Reggio Emilia</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Indagine nelle Camere del Lavoro di Bologna e Reggio Emilia</strong></p>



<p>Il rapporto restituisce i risultati dell’indagine sul tema della militanza e confederalità realizzata e condotta all’interno della <strong>Camera del Lavoro Metropolitana di Bologna</strong> e della <strong>Camera del Lavoro di Reggio Emilia</strong> attraverso il coinvolgimento di tutte le strutture politiche, tecniche e di servizio dell’organizzazione sindacale, includendo tutte le figure che a vario titolo prestano la loro attività al sindacato. L’indagine è stata distribuita anche tra gli/le attivisti/e SPI, siano essi volontari o collaboratori, per i quali il report prevede una restituzione dedicata. In accordo con le Camere del Lavoro, infatti, si è deciso di seguire due direttrici analitiche distinte per <strong>chi lavora nelle strutture politiche e nei servizi</strong>, a prescindere dal profilo professionale, e <strong>gli attivisti SPI</strong> senza incarichi politici.</p>



<p>Nel mese di marzo 2025 l’indagine è stata inoltrata attraverso le <em>mailing list</em> messeci a disposizione dalle Camere del Lavoro. Pur non prefiggendosi una rappresentatività statistica, la distribuzione ha raggiunto un campione molto ampio e robusto del target con un numero di questionari compilati pari a circa il 70% del numero di indirizzi e-mail disponibili: a tal proposito è da evidenziare come a Bologna si riscontri una più alta risposta dell’apparato politico e nei servizi mentre a Reggio Emilia tra gli attivisti SPI.</p>



<p>Il questionario online utilizzato e somministrato per l’indagine è il risultato metodologico ottenuto dal confronto con i Segretari Generali delle due Camere del Lavoro coinvolte, che a loro volta si sono confrontati con le diverse strutture sindacali. Nella sua articolazione, l’indagine si compone di diverse parti con obiettivi e finalità distinti ma complementari:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Profilo anagrafico</strong>, per ricostruire le caratteristiche anagrafiche del campione;</li><li><strong>Profilo di impegno in forme di cittadinanza attiva</strong>, per comprendere il livello di cittadinanza attiva al di fuori dell’attività sindacale e verificare se e quanto l’impegno dentro e fuori il sindacato sia in continuità;</li><li><strong>Profilo sindacale</strong>, per comprendere il ruolo e l’anzianità sindacale, la struttura sindacale di appartenenza, la natura del rapporto con il sindacato e la mobilità e trasversalità del percorso sindacale;</li><li><strong>Visione del lavoro</strong>, per comprendere se e in che misura il lavoro nel sindacato sia vissuto principalmente in una logica strumentale o valoriale;</li><li><strong>Il livello di coinvolgimento</strong>, per capire il livello di soddisfazione rispetto al grado di partecipazione alle decisioni organizzative e strategiche della vita sindacale;</li><li><strong>Percorsi di crescita</strong>, per comprendere la percezione di chi lavora nelle strutture del sindacato rispetto al supporto che lo stesso sindacato garantisce ai percorsi di crescita interna all’organizzazione;</li><li><strong>La militanza</strong>, per comprendere non solo il livello di condivisione rispetto ai meccanismi e alla struttura decisionale di una organizzazione democratica ma anche il livello di partecipazione alle diverse iniziative sindacali promosse dal sindacato;</li><li><strong>I principi fondanti della Cgil</strong>, per comprendere il livello di adesione rispetto a tali principi e la percezione di come tali principi siano coerenti con l’operato quotidiano dentro il sindacato;</li><li><strong>Il rapporto con l’informazione e l’opinione pubblica</strong>, per comprendere quali siano i principali canali di informazione e conoscenza utilizzati e il rapporto con l’opinione pubblica e i diversi populismi dentro e fuori il sindacato;</li><li><strong>Le proposte di intervento</strong> per potenziare il senso di confederalità e la militanza per chi lavora in Cgil.</li></ul>



<p>All’interno del seguente report di analisi si è cercato di declinare i diversi termini nel linguaggio dicotomico maschile/femminile, anche se in alcuni casi non è stato possibile per garantire una migliore leggibilità dello stesso.</p>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/Militanza-e-confederalita-in-Cgil_Report.pdf">Scarica qui il report di ricerca</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/Militanza-e-confederalita-in-Cgil_Report.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/Militanza-e-confederalita_IRES_ER_24.09.2025_.pdf">Scarica qui le slide</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/Militanza-e-confederalita_IRES_ER_24.09.2025_.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dentro la vigilanza privata e i servizi di sicurezza: conoscere il lavoro attraverso chi lo vive</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/dentro-la-vigilanza-privata-e-i-servizi-di-sicurezza-conoscere-il-lavoro-attraverso-chi-lo-vive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione_IRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:12:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Condizioni del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[servizi di sicurezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ireser.it/?post_type=progetti_di_ricerca&#038;p=3204</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’indagine “Dentro la vigilanza privata e i servizi di sicurezza: conoscere il lavoro attraverso chi lo vive” nasce su proposta dell’Ente Bilaterale Vigilanza Privata dell’Emilia-Romagna per osservare le diverse soggettività&#8230; </p>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/dentro-la-vigilanza-privata-e-i-servizi-di-sicurezza-conoscere-il-lavoro-attraverso-chi-lo-vive/">Dentro la vigilanza privata e i servizi di sicurezza: conoscere il lavoro attraverso chi lo vive</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’indagine “<em>Dentro la vigilanza privata e i servizi di sicurezza: conoscere il lavoro attraverso chi lo vive</em>” nasce su proposta dell’<strong>Ente Bilaterale Vigilanza Privata dell’Emilia-Romagna </strong>per osservare le diverse soggettività in un settore in continua trasformazione sia per quanto riguarda il perimetro normativo sia per il ruolo crescente della sicurezza privata nel contesto economico e sociale nazionale e regionale. Il settore della vigilanza privata e i servizi di sicurezza, infatti, ha vissuto nel tempo una rapida espansione includendo profili lavorativi anche molto differenziati e <strong>sperimentando la pressione di cambiamenti tecnologici, normativi ed economici</strong>. Nonostante i cambiamenti, <strong>la centralità dell’elemento umano</strong>, ed emotivo, resta centrale ed è proprio dalla prospettiva del singolo soggetto che questa indagine vuol partire per leggere le condizioni di lavoro, le paure, le aspettative e le criticità che caratterizzano il settore.</p>



<p>L’indagine è stata realizzata attraverso la distribuzione di un <strong>questionario online</strong> diffuso dalle parti sociali del perimetro bilaterale tra luglio e settembre 2025 a cui hanno risposto circa 500 lavoratori e lavoratrici del settore. La struttura e i contenuti del questionario sono stati realizzati grazie a <em>focus group</em> con i lavoratori/lavoratrici e delegati/e sindacali del settore e con il coinvolgimento anche delle parti datoriali e sindacali a livello regionale.</p>



<p>Le dimensioni analizzate sono state:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>La <strong>dimensione identitaria</strong> ponendo particolare attenzione alla <strong>visione del lavoro</strong>, ossia comprendere se e in che misura il lavoro è percepito prioritariamente come strumento o anche come espressione valoriale, e alla <strong>visione civico-securitaria</strong>, ossia individuare se e in che misura il senso civico e la dimensione securitaria convivano nell’individuo;</li><li>Le determinanti della <strong>qualità del lavoro</strong> e quindi <strong>organizzazione del lavoro, tempo di lavoro, riconoscimento soggettivo e sicurezza sul lavoro</strong>, con un affondo specifico sull’<strong>adeguatezza dell’equipaggiamento di sicurezza</strong>. Oltre a fornire informazioni dirette sulle condizioni di lavoro, l’analisi delle determinanti della qualità del lavoro permette di osservare la misura del disagio lavorativo e dove esso si concentra;</li><li>La <strong>soddisfazione sul lavoro</strong> individuando punti di criticità ed elementi da valorizzare anche in una ottica formativa;</li><li>Le principali <strong>preoccupazioni personali e professionali</strong> del campione rispetto agli scenari futuri nel tentativo di aprire una discussione su come le azioni del presente possano mitigare i timori del futuro;</li><li>La <strong>questione di genere</strong>, indagata sia con l’intendimento di verificare la persistenza dello stereotipo di genere tra i lavoratori e le lavoratrici del settore ma anche per rilevare elementi di valorizzazione del genere in un settore in cui la componente femminile è in costante crescita;</li><li>La <strong>formazione</strong> con lo scopo di osservarne la diffusione, le modalità e la qualità. Particolare attenzione viene, inoltre, dedicata al raffronto tra quali siano le <strong>competenze percepite necessarie</strong> dai lavoratori e dalle lavoratrici e <strong>le competenze, invece, che vengono richieste dalle aziende</strong>;</li><li>In ultimo, le <strong>proposte di intervento</strong> dei lavoratori e lavoratrici del settore per migliorare le loro condizioni di lavoro.</li></ul>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/Dentro-la-vigilanza-privata-e-i-servizi-di-sicurezza_Report-formato-stampa.pdf">Rapporto di ricerca</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/Dentro-la-vigilanza-privata-e-i-servizi-di-sicurezza_Report-formato-stampa.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/Presentazione-Ebiver_Ires-Er_per-presentazione.pdf">Slide</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/Presentazione-Ebiver_Ires-Er_per-presentazione.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/EBIVER-convegno-dentro-la-vigilanza-privata-marzo-2026-A4-con-programma.pdf">Locandina convegno</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2026/03/EBIVER-convegno-dentro-la-vigilanza-privata-marzo-2026-A4-con-programma.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>
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		<title>VAI &#8211; Vulnerabilità degli anziani in Italia</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/vai-vulnerabilita-degli-anziani-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione_IRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 16:55:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Materiali IRES ER]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ireser.it/?post_type=progetti_di_ricerca&#038;p=3141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il progetto VAI - Vulnerabilità abitativa e di salute degli anziani in Italia, coordinato dall'Università Politecnica delle Marche, intende indagare gli intrecci tra la vulnerabilità abitativa e la vulnerabilità di salute, il rapporto fra la dimensione "oggettiva" e "soggettiva” di tali dimensioni, le strategie di fronteggiamento e/o di adattamento individuale, e i potenziali rischi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/vai-vulnerabilita-degli-anziani-in-italia/">VAI &#8211; Vulnerabilità degli anziani in Italia</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il progetto <strong>VAI &#8211; Vulnerabilità abitativa e di salute degli anziani in Italia</strong>, <strong>coordinato dall&#8217;Università Politecnica delle Marche</strong>, intende indagare gli intrecci tra la vulnerabilità abitativa e la vulnerabilità di salute, il rapporto fra la dimensione &#8220;oggettiva&#8221; e &#8220;soggettiva” di tali dimensioni, le strategie di fronteggiamento e/o di adattamento individuale, e i potenziali rischi che possono scaturire in termini di sostenibilità e di adeguatezza delle condizioni di vita degli anziani. Il progetto è articolato in diverse fasi di ricerca, tra di loro complementari. </p>



<p>Per indagare il tema della vulnerabilità abitativa e di salute, <strong>Ires Emilia-Romagna ha svolto due studi di caso nella Città Metropolitana di Bologna, intervistando 30 persone anziane che vivono da sole in aree urbane e rurali caratterizzate da fattori di vulnerabilità</strong>, come la diffusione di edilizia residenziale pubblica nell&#8217;area urbana e la presenza di fenomeni di dissesto idrogeologico e di spopolamento nell&#8217;area rurale.</p>



<p>Gli studi di casi fanno riferimento al Work Package WP3 &#8211; Identificazione gruppi sociali e territori più colpiti in termini di vulnerabilità e casi di studio, con riferimento al deliverable D. 3.2, M: Analisi interdisciplinare casi studio su combinazioni critiche VAA e VSA.</p>



<p><strong>Link al progetto VAI</strong>: <a href="https://vai.econ.univpm.it/">https://vai.econ.univpm.it/</a></p>



<p><strong>Link al report</strong>: <a href="https://vai.econ.univpm.it/files/WP3-D%203.2%20-%20Casi%20di%20studio%20interdisciplinari.pdf">https://vai.econ.univpm.it/files/WP3-D%203.2%20-%20Casi%20di%20studio%20interdisciplinari.pdf</a></p>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2025/11/Slide_VAI_Ires_ER_19.11.2025-2.pdf"><strong>Slide Ires Emilia-Romagna</strong></a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2025/11/Slide_VAI_Ires_ER_19.11.2025-2.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<p></p>
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		<title>La contrattazione territoriale confederale in Emilia-Romagna 2023-2024</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/la-contrattazione-territoriale-confederale-in-emilia-romagna-2023-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RedazioneIRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 17:17:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Materiali IRES ER]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Welfare]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ireser.it/?post_type=progetti_di_ricerca&#038;p=3097</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Sesto Rapporto sulla Contrattazione territoriale confederale in Emilia-Romagna analizza le intese sottoscritte nel biennio 2023-2024.</p>
<p>Il report si compone di una analisi quantitativa che analizza le caratteristiche delle intese, e una analisi qualitativa che analizza sei intese sottoscritte in diversi territori della Regione e incentrate su diverse tematiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/la-contrattazione-territoriale-confederale-in-emilia-romagna-2023-2024/">La contrattazione territoriale confederale in Emilia-Romagna 2023-2024</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Sesto Rapporto</strong> sulla Contrattazione territoriale confederale in Emilia-Romagna analizza le <strong>intese sottoscritte nel biennio 2023-2024</strong>.</p>



<p>In particolare il report si compone di due analisi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Una <strong>analisi quantitativa</strong> che analizza le caratteristiche delle intese e in particolare:<ul><li>Il numero di intese sottoscritte;</li><li>Il livello territoriale;</li><li>I destinatari;</li><li>Le parti coinvolte;</li><li>Le aree tematiche.</li></ul></li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>Una <strong>analisi qualitativa</strong> che analizza sei intese sottoscritte in diversi territori della Regione e incentrate su diverse tematiche:<ul><li>Contrattazione Sociale Territoriale per le politiche abitative a Bologna;</li><li>Distretto socio-sanitario Pianura Est &#8211; Accordo su interventi e servizi per la non autosufficienza;</li><li>AUSL Parma &#8211; Protocollo per la riduzione delle liste di attesa sanitarie;</li><li>Distretto Ovest Provincia di Ferrara &#8211; Protocollo per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne;</li><li>Protocollo sulle relazioni sindacali in materia sanitaria e socio-sanitaria in Romagna;</li><li>Regione Emilia-Romagna &#8211; Verbale di confronto in tema di accreditamento dei servizi socio-sanitari.</li></ul></li></ul>



<p>È possibile scaricare da qui:</p>



<p><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2025/09/CTS_2025_rapporto-finale_sito.pdf">Il Rapporto completo</a></p>



<p><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2025/09/Slide_contrattazione_10settembre_25.pdf">La Presentazione </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/la-contrattazione-territoriale-confederale-in-emilia-romagna-2023-2024/">La contrattazione territoriale confederale in Emilia-Romagna 2023-2024</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Osservatorio SPI CGIL Forlì Cesena &#8211; Il sistema pensionistico e le sue determinanti  &#8211; N. 2</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/osservatorio-spi-cgil-forli-cesena-il-sistema-pensionistico-e-le-sue-determinanti-n-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione_IRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 11:15:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il sindacato visto da dentro]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali IRES ER]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ireser.it/?post_type=progetti_di_ricerca&#038;p=3046</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Osservatorio SPI Forlì Cesena si compone di quattro parti tra di loro complementari: demografia, lavoro, pensionati e trattamenti pensionistici, tesseramento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/osservatorio-spi-cgil-forli-cesena-il-sistema-pensionistico-e-le-sue-determinanti-n-2/">Osservatorio SPI CGIL Forlì Cesena &#8211; Il sistema pensionistico e le sue determinanti  &#8211; N. 2</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>L’Osservatorio si pone come strumento di monitoraggio delle dinamiche di un territorio partendo dai dati accessibili per quel territorio</strong>. L’Osservatorio per lo SPI Forlì Cesena deve quindi leggersi e intendersi in una logica integrativa e complementare alla struttura dell’Osservatorio su Economia e Lavoro realizzato per la Camera del Lavoro.</p>



<p>La <strong>struttura dell’Osservatorio SPI </strong>si compone di quattro parti tra loro complementari:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Demografia;</strong></li><li><strong>Lavoro;</strong></li><li><strong>Pensionati e trattamenti pensionistici;</strong></li><li><strong>Tesseramento.</strong></li></ul>



<p><strong>Conclusioni</strong></p>



<p>In un contesto segnato da <strong>invecchiamento demografico</strong>, <strong>fragilità lavorative, disuguaglianze </strong>e <strong>perdita di potere d’acquisto</strong>, lo <strong>SPI CGIL di Forlì-Cesena </strong>mantiene una <strong>forte rappresentatività </strong>ma <strong>in calo</strong>.</p>



<p>Questo suggerisce la necessità per l&#8217;organizzazione sindacale di affrontare non solo le battaglie per l&#8217;adeguatezza delle pensioni esistenti e future, ma anche <strong>le sfide legate al tesseramento e alla rappresentanza in una popolazione anziana in rapida evoluzione </strong>e con bisogni sempre più diversificati, anche alla luce delle fragilità evidenziate (famiglie unipersonali, isolamento, fragilità economica).</p>



<p>Il rapporto <strong>evidenzia un circolo vizioso</strong>: squilibri demografici e precarietà lavorativa minano la sostenibilità del sistema pensionistico, che a sua volta amplifica le disuguaglianze. Serve un <strong>approccio integrato tra politiche del lavoro e del welfare</strong>, capace di rispondere ai nuovi bisogni di una popolazione anziana sempre più eterogenea.</p>



<p>Per lo SPI CGIL, ciò significa continuare a essere un attore cruciale nella rappresentanza e nella contrattazione sociale territoriale, <strong>adattando le proprie strategie </strong>a una popolazione sempre più anziana e con profili socioeconomici e pensionistici sempre più differenziati.</p>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2025/06/Report_SPI_FC_Osservatorio-Ires-ER_n2-1.pdf">Rapporto di ricerca</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2025/06/Report_SPI_FC_Osservatorio-Ires-ER_n2-1.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2025/06/SPI_CGIL_FC_2-Osservatorio.pdf">Slide</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2025/06/SPI_CGIL_FC_2-Osservatorio.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/osservatorio-spi-cgil-forli-cesena-il-sistema-pensionistico-e-le-sue-determinanti-n-2/">Osservatorio SPI CGIL Forlì Cesena &#8211; Il sistema pensionistico e le sue determinanti  &#8211; N. 2</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
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		<item>
		<title>SPI CGIL tra continuità e trasformazione. Affrontare il cambiamento della rappresentanza in una società che invecchia</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/spi-cgil-tra-continuita-e-trasformazione-affrontare-il-cambiamento-della-rappresentanza-in-una-societa-che-invecchia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione_IRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2024 14:44:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il sindacato visto da dentro]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali IRES ER]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[continuità di iscrizione]]></category>
		<category><![CDATA[demografia]]></category>
		<category><![CDATA[rappresentanza]]></category>
		<category><![CDATA[SPI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ireser.it/?post_type=progetti_di_ricerca&#038;p=2945</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il senso di appartenenza alle organizzazioni di rappresentanza si è profondamente trasformato nel tempo con ripercussioni di carattere organizzativo e politico.<br />
Il percorso di ricerca, promosso dallo Spi Cgil Forlì Cesena e sostenuto dalla Camera del Lavoro di Forlì Cesena, si propone di esplorare il tema della continuità di iscrizione sindacale dalle categorie dei lavoratori/trici attivi/e a quella dei pensionati/e attraverso di diverse metodologie quantitative e qualitative. </p>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/spi-cgil-tra-continuita-e-trasformazione-affrontare-il-cambiamento-della-rappresentanza-in-una-societa-che-invecchia/">SPI CGIL tra continuità e trasformazione. Affrontare il cambiamento della rappresentanza in una società che invecchia</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Il senso di appartenenza alle organizzazioni di rappresentanza si è profondamente trasformato nel tempo con ripercussioni di carattere organizzativo e politico</strong>. L’osservazione dei dati sul tesseramento del sindacato dei pensionati, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, evidenzia un arretramento e, da tempo, una <strong>rottura di continuità di iscrizione </strong>con il sindacato dei lavoratori e lavoratrici attivi/e. La perdita di consistenza organizzativa ed economica del sindacato dei pensionati, unito alla inesorabile tendenza verso un impoverimento dei redditi pensionistici dentro un sistema contributivo, rappresentano un <strong>elemento di criticità per tutto il sindacato nella sua confederalità</strong>, ed è quindi dalla dimensione confederale che bisogna ripartire per costruire una risposta organizzativa alle importazioni sfide future e attuali.</p>



<p><strong>Il percorso di ricerca, promosso dallo Spi Cgil Forlì Cesena e sostenuto dalla Camera del Lavoro di Forlì Cesena</strong>, è stato pensato e costruito con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza interna ed esterna rispetto al ruolo del Sindacato dei pensionati, promuovere la continuità dell’iscrizione, e attivare tutta la filiera della rappresentanza dentro una dimensione confederale proprio per evidenziare la visione e dimensione di insieme.</p>



<p>Per rispondere a tali obiettivi, il percorso di ricerca, realizzato tra marzo e novembre 2024, è stato articolato in <strong>quattro diverse fasi quantitative e qualitative complementari tra loro</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Definizione di un</strong> <strong>quadro statistico del sistema pensionistico e del tesseramento dello Spi Cgil</strong> a Forlì-Cesena analizzando le principali determinanti caratterizzanti le asimmetrie, le fragilità e le dimensioni del sistema pensionistico, integrata con un’analisi delle dinamiche demografiche, della dimensione e qualità dell’occupazione e della consistenza e composizione dei trattamenti pensionistici, elementi che, come noto, impattano strutturalmente sulla sostenibilità del sistema pensionistico;</li></ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Realizzazione di gruppi di discussione</strong> sia con segretari/ie, funzionari/ie, delegati/e delle <strong>categorie degli attivi</strong> e segretari/ie di Lega, collaboratori/trici e attivisti/e <strong>Spi</strong>, che con i collaboratori/trici e operatori/trici del <strong>sistema di tutele e servizi</strong> (Inca e Caaf), al fine di rilevare le criticità e le possibili proposte di miglioramento rispetto al tema della continuità dell’iscrizione, aprendo un dialogo diretto tra i soggetti sindacali da cui e verso cui l’iscrizione viene promossa;</li></ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Realizzazione di una indagine tra le iscritte e gli iscritti Spi di Forlì Cesena</strong>, allo scopo di indagare come si sono trasformati i rapporti tra iscritti e sindacato dei pensionati, e in particolare per comprendere il livello di consapevolezza degli iscritti/e di cosa sia e di quali siano le attività dello Spi, le motivazioni dell’iscrizione allo Spi, il rapporto instaurato con lo Spi, le indicazioni sulle strategie di proselitismo sindacale, i loro legami fiduciari, la presenza di forme di populismo e le priorità di intervento degli iscritti/e Spi nell’ambito della contrattazione sociale territoriale;</li></ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Realizzazione di una indagine tra le iscritte e gli iscritti attivi Cgil di Forlì Cesena</strong>, allo scopo di indagare il loro profilo sindacale e le motivazioni di iscrizione alla Cgil, il grado di conoscenza del ruolo e del funzionamento dello Spi, la loro intenzione di iscriversi allo Spi al momento della pensione indagandone le motivazioni a favore o contro, le modalità con cui i temi pensionistici possano essere portati nel dibattito sindacale dentro i luoghi di lavoro, e analogamente a quanto svolto nell’indagine con gli iscritti Spi, i loro legami fiduciari e le loro priorità di intervento nell’ambito della contrattazione sociale territoriale.</li></ul>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2024/11/Locandina_SPI_FC_2dicembre2024.jpeg">Locandina dell&#8217;iniziativa di presentazione</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2024/11/Locandina_SPI_FC_2dicembre2024.jpeg" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2024/11/Report_SPI_FC_continuita_iscrizione_complessivo.pdf">Rapporto di ricerca</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2024/11/Report_SPI_FC_continuita_iscrizione_complessivo.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2024/12/SPI_FC_Slide_Ires-ER.pdf">Slide</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2024/12/SPI_FC_Slide_Ires-ER.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/spi-cgil-tra-continuita-e-trasformazione-affrontare-il-cambiamento-della-rappresentanza-in-una-societa-che-invecchia/">SPI CGIL tra continuità e trasformazione. Affrontare il cambiamento della rappresentanza in una società che invecchia</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le asimmetrie di genere nel Terziario a Parma</title>
		<link>https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/le-asimmetrie-di-genere-nel-terziario-a-parma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione_IRES]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 08:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Condizioni del lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Materiali IRES ER]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[gender pay gap]]></category>
		<category><![CDATA[genere]]></category>
		<category><![CDATA[stereotipi di genere]]></category>
		<category><![CDATA[terziario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ireser.it/?post_type=progetti_di_ricerca&#038;p=2910</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il percorso di ricerca, finanziato da EBC Parma e coordinato da FILCAMS Parma, indaga la presenza delle asimmetrie e degli stereotipi di genere nel terziario a Parma, attraverso una ricostruzione statistica del contesto economico e una indagine qualitativa tra le lavoratrici e i lavoratori del terziario a Parma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://ireser.it/it_it/progetti_di_ricerca/le-asimmetrie-di-genere-nel-terziario-a-parma/">Le asimmetrie di genere nel Terziario a Parma</a> proviene da <a href="https://ireser.it/it_it">IRES Emilia Romagna</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&nbsp;<strong><em>Dinamiche occupazionali, stereotipi e consapevolezza del fenomeno</em></strong></p>



<p>Il lavoro nel terziario è principalmente donna. In una società ancora profondamente patriarcale, <strong>i meccanismi culturali del patriarcato si riproducono non solo nelle relazioni sociali ma anche nelle relazioni di lavoro</strong>. Segmentazioni del mercato del lavoro, differenziali retributivi, <em>glass cieling</em> (“soffitto di vetro”) o <em>sticky floors</em> (“pavimenti appiccicosi”), persistenza di stereotipi di genere e discriminazioni sono espressioni e possibili ipotesi interpretative di come il lavoro assuma su di sé e riproduca schemi patriarcali.</p>



<p>Il percorso di ricerca, finanziato dall’Ente Bilaterale fra Ascom Parma, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di Parma per il settore Commercio (<strong>E.B.C. Parma</strong>) e coordinato dalla Filcams Cgil di Parma, si propone di indagare le <strong>principali determinati culturali, sociali e occupazionali delle discriminazioni di genere nel terziario a Parma</strong>, attraverso metodologie di analisi distinte ma tra loro complementari:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Attraverso la <strong>ricostruzione del perimetro economico del terziario</strong> e l’analisi dei dati statistici, si tenta di portare in superficie le diverse asimmetrie del mercato del lavoro;<br></li><li>In parallelo, attraverso una <strong>indagine qualitativa tra le lavoratrici e i lavoratori del terziario a Parma</strong>, il progetto si interroga su quanto siano ancora persistenti e radicate visioni stereotipate di genere e immagini sociali di violenza nel mondo del lavoro.</li></ol>



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<div class="wp-block-file"><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2024/11/Presentazione_Asimmetrie-e-stereotipi-di-genere_IRES-ER.pdf">Slide</a><a href="https://ireser.it/wp-content/uploads/2024/11/Presentazione_Asimmetrie-e-stereotipi-di-genere_IRES-ER.pdf" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>
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