Quanto è smart il lavoro a distanza? Il sindacato alla prova della contrattazione

Materiale:
Anno:
2020
Autori:
Davide Dazzi
Tipo di pubblicazione:
Materiali Ires ER
Istituzione:
Ires ER

Abstract
Sin dai primi giorni della pandemia abbiamo iniziato, come Ires Emilia-Romagna, ad occuparci del tema del lavoro a distanza, prevalentemente e impropriamente richiamato nella discussione pubblica come “smart working”. Ad esso abbiamo dedicato diversi articoli, interventi ed un seminario online, riservato ai sindacalisti Cgil dell’Emilia-Romagna, tenutosi il 27 maggio scorso, con relazioni di Davide Dazzi e Giuliano Guietti di Ires e Alberto Mattei, giuslavorista e collaboratore di Ires. In questo fascicolo raccogliamo una parte del materiale prodotto. Si tratta in parte di articoli già pubblicati su siti online:

• Due articoli di Davide Dazzi, “Lavorare da casa non è sempre smart” e “Smart Work, le sfide per il sindacato”, pubblicati su blog.opencorporation.org rispettivamente il 28 maggio e il 3 giugno scorsi;

• L’articolo di Gabriele Marzano, esperto di politiche del lavoro, apparso il 23 aprile sullo stesso sito blog.opencorporation.org, dal titolo “Smart working all’indomani della pandemia: limiti e necessità di nuove competenze digitali nel mercato del lavoro”;

• L’articolo di Giuliano Guietti “La sfida di contrattare lo smart working“, pubblicato sul sito di collettiva.it il 7 maggio. Accanto a questi contributi pubblichiamo inoltre:

• Un articolo inedito di Giuliano Guietti, “La contrattazione e il lavoro a distanza” che sintetizza i contenuti della relazione svolta al sopra citato seminario del 27 maggio;

• Un articolo di Daniela Freddi, “Le donne e lo smart working durante e dopo il Covid-19: rischi ed opportunità”, che affronta il tema dal punto di vista di genere;

• Una sintesi dei risultati dell’indagine svolta dalla Fondazione Di Vittorio “Quando lavorare da casa è … SMART?”, promossa dall’area politiche di genere della Cgil nazionale, presentata il 18 maggio;

• Una raccolta dei principali testi di legge in materia, illustrati da Alberto Mattei nel seminario del 27 maggio.