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Area tematica: Politiche europee
Stato: In corso  
   
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Descrizione:

Nel contesto della globalizzazione il perseguimento di accordi collettivi sovranazionali costituisce per i lavoratori e il sindacato una prospettiva strategica ineludibile. Per quanto riguarda i gruppi multinazionali sono gli accordi transnazionali di gruppo (i cosiddetti TCA) che possono favorire un coordinamento dal basso delle politiche negoziali e una più efficace azione di contrasto a quelle forme deteriori di dumping sociale che, praticate su scala globale, non risparmiano la dimensione europea. Oggi, secondo l’ultimo aggiornamento disponibile, se ne contano 224 per un totale di 144 aziende. Comunque, il campo di applicazione troppo ristretto dell'attuale quadro giuridico riguardante la contrattazione collettiva aziendale sia a livello europeo che internazionale, può comportare la mancanza di applicabilità nei diversi sistemi giuridici nazionali e di assegnazione di una forza giuridica europea adeguata al fine di aumentare il riconoscimento e la forza esecutiva dei TCA che prendono il nome di IFA se coinvolgono il mercato globale ed EFA a livello europeo. Quest'ultimi rappresentano un fenomeno recente nel panorama delle relazioni industriali e sono legati alla nascita dei CAE (Comitati aziendali europei) dove vengono trattate questioni riguardanti la ristrutturazione e anticipazione del cambiamento, dialogo sociale, salute e sicurezza, gestione risorse umane, politiche sociali e   protezione dati. Il suddetto problema è legato alla volontà di raggiungimento di una posizione comune sulla contrattazione transfrontaliera da parte dell'intero movimento sindacale europeo concretizzato mediante un'analisi di esperienze di attuazione del TCA nel contesto delle relazioni industriali nazionali.

Il progetto europeo EUROATCA di durata annuale (16 giugno 2011 – 16 giugno 2012) è coordinato da IRES nazionale in partenariato con diversi stati membri dell'Unione Europea tra cui Polonia e Bulgaria uniti a Italia, Francia, Germania, Spagna, rappresentati da organizzazioni di provata esperienza sui temi delle relazioni industriali a livello europeo come istituti di ricerca sociale, organizzazioni sindacali e dipartimenti universitari a cui si aggiungono rappresentanti dei lavoratori di tutti i diversi livelli (tra cui i delegati CAE e l'ufficio di federazioni sindacali europee) datori di lavoro ed esperti del settore.
L'incoraggiamento alla cooperazione tra sindacati europei, la diffusione di informazioni e  pubblicazioni riguardanti i problemi di attuazione dei TCA ed il riconoscimento nel contesto delle relazioni industriali internazionali, lo scambio di opinioni e la condivisione di esperienze, hanno portato all'arricchimento della conoscenza comune riguardo alla ristrutturazione attraverso analisi comparative ed il sostenimento di posizioni comuni sugli strumenti transnazionali di dialogo sociale. L'obiettivo prioritario ossia il "sostegno al dialogo sociale europeo", è seguito dalla promozione di "misure per monitorare e verificare le attività di dialogo sociale europeo e dei risultati” attraverso eventi europei o nazionali come workshop in Francia e Polonia supportati da materiali elaborati e preparati in modo da essere diffusi tra le varie parti sociali europee transnazionali  conclusi con una conferenza finale a Roma con il fine di capitalizzare le esperienze condotte in Europa e  promuovere una più stretta cooperazione tra le parti sociali invitate, favorendo gli attori coinvolti in una nuova dimensione del sistema di relazioni industriali europee per il miglioramento del  riconoscimento delle TCA.

Seminari e conferenze
5-6 Settembre 2011, Kick-off meeting, Roma - link
15 - 16 December 2011, Workshop europeo, Parigi - link
1 Marzo 2012, Seminario europeo, Danzica - link
14-15 Giugno 2012, Conferenza finale, Roma - link
05-06 Luglio 2012, Follow-up meeting, Madrid

Partnership

IRES nazionale, Roma, Italia (Coordinatore)
IRES Emilia-Romagna, Bologna, Italia
ASTREES Association Travall Emplol Europe Société , Parigi, Francia
IRES Institut de Recherches Economiques et Sociales, Noisy-le-Grand, Francia
Università di Amburgo, Germania
Fundacion 1° de Mayo, Madrid, Spagna
Solidarnosc, Polonia
ISTUR-CITUB, Bulgaria
Associazione Bruno Trentin, Roma, Italia
Università di Cassino, Italia

Finanziato da: Commisione Europea

Risultati

Rapporto finale
Libro